sabato 16/10/2004
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PARLANO I PROTAGONISTI
dopo le pole position
Sete Gibernau, pole position
“Fin dalla prima sessione di prove ho trovato un buon feeling con la moto, così ci siamo potuti concentrare sulla ”messa a punto in vista della gara. Quando le cose tornano alla normalità tutto è più facile e anche se sappiamo che domani la gara sarà lun! ga e difficile, penso che siamo preparati. Abbiamo un buon ritmo e abbiamo già chiaro che gomme andremo ad usare in gara. Adesso non mi rimane che restare molto concentrato per fare una bella partenza, marcare il ritmo e pensare solo a me stesso senza preoccuparmi di quello che succede dietro”.
Valentino Rossi , 2° tempo

“Sfortunatamente non siamo in pole position perché non siamo al 100% con la messa a punto. Se fossimo al 100% credo che saremmo potuti stare sotto l’1’30. Il mio ritmo è buono, ma la sensazione di guida non è perfetta, in particolare per quanto riguarda l’anteriore. Ma qui è difficile trovare un set-up che sia perfetto per tutta la pista. Stamattina abbiamo perso un po’ di tempo per provare dei pneumatici con la Michelin che poi, alla fine, non utilizzeremo. Faremo le ultime modifiche all’assetto domani mattina. Per quanto riguarda il campionato, mi ritengo fortunato perché ho una certa esperienza di queste cose! Mi sono giù trovato in questa situazione, ma è anche vero che ogni volta è come la prima volta. Comunque stanotte non avrò problemi a prendere sonno. Sete è molto forte su questa pista e sappiamo che sarà una bella gara”.

Davide Brivio, Team Director Yamaha

“Siamo in prima fila con Valentino e già questo non è male e poi abbiamo ancora modo di migliorare la moto e le regolazioni. Credo che in questa sessione Valentino avesse il miglior ritmo con le gomme da gara, ma in effetti lui non è ancora completamente soddisfatto. Jerry ed i meccanici stanno studiando la situazione. Avremmo avuto bisogno di un po’ più di tempo per provare, ma essere in prima fila è un buon punto di partenza per la gara di domani che è così importante per noi. Carlos è caduto durante il suo giro lanciato, ma il suo passo di gara non è male. Con i pneumatici da gara va molto meglio. Sarà difficile partire dalla quinta fila, ma lui è un lottatore”.

Loris Capirossi, 3° tempo

"Sono molto soddisfatto: questa è la seconda partenza dalla prima fila di questa stagione e dobbiamo goderci questo bel risultato! Ringrazio la squadra per aver lavorato così bene: la moto è migliorata, oggi mi piaceva molto e sono stato in grado di portarla al 100%. In particolare abbiamo risolto i problemi all'avantreno, così ho potuto attaccare le curve veloci di Phillip Island con grinta. Domani vedremo come andrà la gara".

Livio Suppo, direttore Ducati Marlboro Team
"Sono sicuro che domani entrambi i nostri piloti potranno regalarci una bella gara, ne hanno bisogno loro così come tutta la squadra. Tornare in prima fila è molto importante per il morale del Team, siamo davvero contenti. Loris è stato abbastanza veloce durante tutta la sessione di prove cronometrate, in gara può essere competitivo. I tempi di oggi sono vicinissimi quindi Troy, che era più veloce di Loris con coperture da gara, ha fermato il suo miglior crono a soli 0,26 secondi dal compagno di squadra ma è bastato per finire in terza fila"
Colin Edwards, 4° tempo

“Sono contento del risultato di oggi, per 12 millesimi ho perso il posto in prima fila ma la gara è domani e anche se sarà una gara difficile sono motivato a far bene. La sessione è iniziata in modo un po’ complicato perché abbiamo fatto diversi cambiamenti alla moto e diverse prove di gomme perché non avevamo molto grip. Infine abbiamo rimesso le gomme da gara e trovato il giusto set up. Mi trovo bene con la moto e giro con un buon ritmo, sono contento perché sono riuscito a sfruttare bene la gomma da qualifica.
Domani sarà importante partire bene e stare in scia con i primi”.

Makoto Tamada, 5° tempo

“Le cose sono molto migliorate rispetto a ieri anche se domani mattina proseguiremo con il lavoro di messa a punto della moto. Meno vento nella parte del tracciato vicino al mare e moto più facile da guidare, condizioni che ci hanno permesso di portare a termine una grande quantità di prove. Abbiamo inoltre già effettuato la scelta delle gomme basandoci sul lavoro di ieri e sono soddisfatto anche dei test di durata effettuati. Sarà imperativa una buona partenza come anche gli ultimi dettagli che definiremo domani nel warm-up, una serie di particolari che mi auguro ci permettano di vincere”.

Giulio Bernardelle Direttore tecnico Makoto Tamada
“Per adattarci al circuito di Phillip Island abbiamo lavorato più del solito. Dal set-up di base siamo progrediti verso una messa a punto finalizzata a questo tipo di tracciato, lavorando, per esempio, sul controllo della frenata. Una strada nuova che ci permette di ampliare le scelte che definiremo domani mattina e che dovrebbero consentirci di migliorare ulteriormente il passo. Con il pilota abbiamo già operato la scelta definitiva delle gomme, quelle provate in questi due giorni hanno mostrato un notevole rendimento anche sulla durata”.
Max Biaggi, 7° tempo

“Il piede va un po’ meglio, il mio passo in configurazione gara anche, ma per pochi millesimi siamo in terza fila, peccato. In ogni caso non abbiamo sistemato del tutto la messa a punto, perché in entrata di curva è rimasto l’usuale ormai problema di saltellamento. Per cercare di migliorare ancora qualcosa, domani nei venti minuti del warm up, proveremo a modificare la regolazione della sospensione posteriore. Prevedo un’altra gara impegnativa ma, come è successo in Malesia, voglio mantenere un atteggiamento positivo perché se riusciremo a limitare il problema del chattering potremo puntare ad un buon risultato”.

Sito Pons, Camel Honda Team Principal

“A parte i primi due, ben otto piloti sono racchiusi in una manciata di millesimi di secondo. Segno di un notevole equilibrio di prestazioni tra quelli che domani possono ambire al massimo risultato. Sarà necessaria quindi una buona partenza visto che i nostri piloti hanno dimostrato di possedere un passo adatto a lottare per la vittoria. Max poi in gara sa dare sempre tantissimo e può fare la differenza. Nel warm-up di domani proveremo ancora ad affinare al massimo la messa a punto per provare a migliorare ulteriormente. Credo che i nostri piloti siano in grado di stare con il gruppo dei primi e che abbiano il potenziale per giocarsi la vittoria”.

Troy Bayliss, 9° tempo

"Pensavo che l'ultimo giro fosse buono, ma mi sono allargato troppo al tornante Honda e credo di aver perso un paio di decimi. Abbiamo lavorato molto sulla moto, provando diverse soluzioni per il set-up e l'interasse. Ora sono soddisfatto dell'assetto, ho fatto molto giri con le gomme da gara e sono abbastanza ottimista per domani. Se potessimo fare solo un altro piccolo passo avanti sarebbe davvero il massimo! I tempi vicinissimi di oggi fanno pensare a una gara decisamente movimentata, e io sono pronto".

Marco Melandri, 10° tempo

“Ho ancora qualche problema di grip all’anteriore che non mi permette di sentirmi sicuro in curva. E’ un peccato perché, in generale, le sensazioni di guida sono buone. I problemi si accentuano nelle curve lunghe a sinistra e domani, durante il warm up, continueremo a lavorare per trovare una soluzione. Credo che sarò in grado di girare con un buon ritmo in gara, ma non possiamo far altro che aspettare e vedere cosa succede.”

Carlos Checa, 13° tempo

“E’ stata una caduta pesante e non ho ancora capito come sia successo. Stavo cercando un giro veloce ed avevo lasciato che alcuni piloti andassero avanti nel giro precedente per poter avere pista libera. Quando sono entrato nella curva sei entrambe le gomme mi hanno mollato. La sensazione è che sia dipeso dall’anteriore, ma è stato davvero strano. La moto va abbastanza bene con le gomme da gara. Abbiamo un buon ritmo ed ero convinto di poter migliorare il mio giro, e invece non è successo.”

McWilliams, 15° tempo

Sono abbastanza soddisfatto del 15° postoPer la gara credo siamo riusciti con il Team a trovare un giusto set up della moto, ma dobbiamo ancora trovare una gomma adatta. Credo che molti altri piloti abbiano avuto dei problemi con le gomme oggi, le condizioni erano abbastanza variabili. Soprattutto le due ultime curve a sinistra sono quelle che mettono più a dura prova le gomme, domani di sicuro il passo sarà vicino all’1’32”. Vedremo”.

McCoy, 20° tempo

“Questo circuito è più difficile di quanto mi aspettassi in sella alla Cube. E’ difficile guidare come vorrei, forse ho bisogno di fare ancora la conoscenza con questa moto. Soprattutto in curva non riesco agestire bene l’accelerazione, sembra strano ma guidare in Malesia mi è sembrato più semplice”.

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