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13/7/2004
Mamola e la Desmosedici hanno inaugurato Doha
Caldo e stupendi fuochi d'artificio: questi gli ingredienti che non potevano mancare alla cerimonia inaugurale del nuovo circuito di Losail, tenutasi oggi a Doha (Qatar).
Il circuito, nato a tempo di record in soli 12 mesi, ospiterà il 13°appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP il prossimo 2 Ottobre: per la prima volta verrà disputata una gara motociclistica in Medio Oriente.
La calorosa accoglienza riservata ai rappresentanti della Ducati intervenuti per questo evento dimostra il grande interesse riscosso dal motociclismo sportivo in questa zona dal Medio Oriente.
Lo testimonia Randy Mamola , che ha potuto effettuare alcuni giri di pista con la Desmosedici Biposto della Ducati: la prima MotoGP a calcare l'asfalto di Doha.
"Sono colpito dalla straordinaria accoglienza che ci è stata riservata da questo Paese e dalla sua gente: sicuramente il nostro sport aveva bisogno di arrivare qui.
"Il tracciato è molto particolare: ci sono alcune curve simili a quelle di qualche circuito europeo e ottimi punti per i sorpassi. Sono certo che vedremo delle belle gare qui!
"Essere il primo pilota ad 'assaggiare' questo asfalto è più che un onore e in generale oggi è fantastico essere i rappresentanti del nostro sport in questo Paese, per me e per il per il Ducati Marlboro Team".
Grande entusiasmo naturalmente per i fortunati passeggeri di Randy a bordo della Desmosedici Biposto: all'emozione di un giro con il celebre pilota su una vera MotoGP si è aggiunta quella di essere tra le primissime persone a calcare l'asfalto nuovo di zecca del Losail.
Tra gli ospiti della cerimonia erano presenti il Primo Ministro del Qatar Abdulah Bin Khalifa Al Thini, il Presidente della FMI Francesco Zerbi e il Presidente della Dorna Carmelo Ezpeleta.
Il circuito è lungo 5400 metri e largo 14. Il rettilineo misura 1060 metri: con 20 metri in più rispetto a quello di Catalunya, è attualmente il secondo rettilineo più lungo del Mondiale. L' asfalto utilizzato per la pavimentazione della pista è stato studiato appositamente per resistere ad altissime temperature.
Durante i 12 mesi necessari alla realizzazione di tutta la struttura sono state impiegate dalle 800 alle 1000 persone.
I costi dell'opera si aggirano intorno ai 52 milioni di dollari.

 

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